Arcobalena

Beatrice Angelini, cose.

Vanifica i nostri poteri
ancora una volta.

Mi manchi tu, la libertà, tanti LP, Battisti e Mina, mi servi tu, la malattia, che spazza via, la razza umana.

(Source: aaronxdanni)

My eyes are too big for my stomach. It can’t process all that I do .A rich diet of endless endeavorsAt the expense of me and you.

Uomini senza fallo, semidei 
che vivete in castelli inargentati 
che di gloria toccaste gli apogei 
noi che invochiam pietà siamo i drogati. 

Dell’inumano varcando il confine 
conoscemmo anzitempo la carogna 
che ad ogni ambito sogno mette fine: 
che la pietà non vi sia di vergogna. 

Banchieri, pizzicagnoli, notai, 
coi ventri obesi e le mani sudate 
coi cuori a forma di salvadanai 
noi che invochiam pietà fummo traviate. 

Navigammo su fragili vascelli 
per affrontar del mondo la burrasca 
ed avevamo gli occhi troppo belli
che la pietà non vi rimanga in tasca. 

Giudici eletti, uomini di legge 
noi che danziam nei vostri sogni ancora 
siamo l’umano desolato gregge 
di chi morì con il nodo alla gola. 

Quanti innocenti all’orrenda agonia 
votaste decidendone la sorte 
e quanto giusta pensate che sia 
una sentenza che decreta morte? 

Uomini cui pietà non convien sempre 
male accettando il destino comune, 
andate, nelle sere di novembre, 
a spiar delle stelle al fioco lume, 
la morte e il vento, in mezzo ai camposanti, 
muover le tombe e metterle vicine 
come fossero tessere giganti 
di un domino che non avrà mai fine. 

Uomini, poiché all’ultimo minuto 
non vi assalga il rimorso ormai tardivo 
per non aver pietà giammai avuto 
e non diventi rantolo il respiro: 
sappiate che la morte vi sorveglia 
gioir nei prati o fra i muri di calce, 
come crescere il gran guarda il villano 
finché non sia maturo per la falce. 

Carlo

Marco ha una webcam aperta dove batte sempre il sole
si vede la spiaggia, si vedono le onde, si vede una donna che si allontana su un gommone
lui aspetta sempre il momento di partire
arrivare un giorno
incorniciato da un’alba sublime

Carlo ha un ombrellino piantato in mezzo al petto
ho il cuore in ombra, dice
ho il cuore gelido
toccalo, dice
avvolgilo
tienilo stretto
sto morendo di freddo

Anna è seduta appena un po’ più in là
a contare le volte in cui la vita
l’ha lasciata da sola dentro a un bar
non ha consegne
non ha progetti
non ha buoni da scalare
poi guarda l’ora
e decide che ha fame

Mirko è caduto sul più bello
scivolato all’improvviso
a una banale svolta del destino
ora vive con sua sorella
la sera siede fuori, sui gradini
la vita s’è rotta
dammi una moneta
grida a Elena e agli altri vicini

e io?
io aspetto qui
dove la vista rassicura
ho con me i tuoi fiori
le tue accorte raccomandazioni
e mi affido alla notte
che confonde le tracce
che nasconde i rifiuti
che ritorna costante

Luca s’è fatto prendere dall’ossessione del denaro
Leo dal fascino osceno del caso
Stefano ha bisogno di attenzioni
Laura di privazioni
Gianni vive a Pechino
Laura serve ai tavoli in un ristorante di Torino
Andrea prende una droga che fa dimenticare
Sergio ha una malattia che lo fa addormentare
Mimmo è morto
e io?
io aspetto qui
e mi affido alla notte
che confonde le tracce
che nasconde i rifiuti
che ritorna costante

(Massimo Volume, La notte)

budpnq:

early 1900s “smallest doll in the world” from americana antiques

budpnq:

early 1900s “smallest doll in the world” from americana antiques

(via clemvalentine)

lagrimonia:

Ph: Alessandro Omiccioli (http://alesad.tumblr.com/)Model: Beatrice AngeliniMake up and Accesories: Margherita Cesarano (http://nakedaisy.tumblr.com/)Styling: Anna Negusanti

lagrimonia:

Ph: Alessandro Omiccioli (http://alesad.tumblr.com/)
Model: Beatrice Angelini
Make up and Accesories: Margherita Cesarano (http://nakedaisy.tumblr.com/)
Styling: Anna Negusanti

Agrimonia

non c’era proprio niente
non c’era quasi niente

(Source: Spotify)

Tu non sei.

(Source: ineedaguide)

Lantern

Nel tentativo di proseguire in avanti siamo inciampati nella nostra infanzia: si contorceva sotto i nostri occhi, recisa di netto e diabolicamente viva.
Il mio anno terribile

Il mio anno terribile

(Source: lesliaisonsdemarieantoinette)